Igiene orale, tre miti da sfatare sul benessere di denti e bocca nel convegno promosso da ANDI e Fondazione ANDI.
Pubblicato il 29 marzo 2017 da Team Studio Dentistico Fornea

Igiene orale, tre miti da sfatare

Igiene orale, i tre miti da sfatare sul benessere di denti e bocca. Perché anche quando si parla di salute esistono le leggende metropolitane.

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Orale l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Fondazione ANDI hanno organizzato un convegno per ribadire i metodi migliori per preservare l’igiene orale, ma anche per raccontare i miti da sfatare su questo tema.

L’evento, organizzato nelle sede romana dell’Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri) ha fatto emergere come le problematiche relative alla buona condotta e alle best practices per la corretta salute orale spesso riguardano la prevenzione.

Per questo è stato sottolineato come sia sempre più indispensabile la consapevolezza del paziente in tutti gli aspetti che riguardano l’igiene e la salute di bocca e denti, mettendo al centro di questo lavoro i bambini in quanto cittadini del futuro. Importanti anche le riflessioni sugli over 60 su cui è fondamentale concentrare l’attività di prevenzione, dato che in questi soggetti si possono accumulare una serie di patologie e di situazioni invalidanti che riguardano il cavo orale e non solo, patologie individuabili e gestibili dal mondo odontoiatrico.

Lo studio della FDI-World Dental Federation

Durante il convengo è stato presentato lo studio internazionale della FDI-World Dental Federation, condotto in 12 Paesi che mostra cosa sa la popolazione della salute orale e quali regole di comportamento adotta. 

Uno degli aspetti più interessanti emersi dallo studio durante il convengo è stato quello relativo alla condotta alimentare. Innanzitutto va assolutamente sfatato il mito dei succhi di frutta che ancora oggi vengono identificati come prodotti salutari: si tratta infatti di prodotti che contengono un alta quantità di zuccheri e che, di conseguenza, rischiano di favorire molto le carie.

Per quanto riguarda l’Italia comunque le notizie sono positive dato che il livello di consapevolezza e di attenzione nei confronti dell’igiene orale è nettamente migliorato rispetto a 30 anni fa con un evidente miglioramento generale nel campo della prevenzione generale.

Oltre al falso mito dei succhi di frutta sono emersi anche altri due miti da sfatare: innanzitutto è sconsigliato lavarsi i denti subito dopo mangiato, come invece si sente spesso ripetere. La cosa migliore infatti è aspettare almeno 30 minuti dopo il pasto. Naturalmente, è fondamentale non far passare troppe ore dopo il pasto, altrimenti i processi di demineralizzazione possono danneggiare irreversibilmente i denti.

Sconsigliato anche sciacquarsi la bocca per ripulirla dai residui di dentifricio perché in questo modo si elimina la protezione del dentifricio sulla superficie dei denti.

Concludendo, ricordiamo sempre che il mantenimento di una corretta igiene orale è il cardine della salute orale!


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